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Le seguenti informazioni spiegano cosa sono le traslocazioni cromosomiche, come sono ereditate e quando esse possono causare problemi. Queste informazioni sono ideate per essere usate in preparazione di un colloquio con lo specialista in genetica per una consulenza genetica.
Per capire cos’è una traslocazione cromosomica è utile sapere cosa sono geni e cromosomi.
Figura 2: 23 paia di cromosomi sistemati secondo la dimensione; il cromosoma 1 è il più grande. Gli ultimi due cromosomi (la 23 coppia) sono i cromosomi sessuali.
Figura 1: Geni, Cromosomi e DNA
Il nostro corpo è fatto di milioni di cellule. La maggior parte delle cellule contengono un corredo completo di geni. Noi abbiamo migliaia di geni. I geni agiscono come un insieme di istruzioni, controllando la nostra crescita e come funziona il nostro corpo. Essi sono responsabili di molte delle nostre caratteristiche, come il nostro colore degli occhi, gruppo sanguigno o l’altezza.
I geni si trovano dentro strutture filamentose che formano bastoncini chiamati cromosomi. Noi abbiamo 46 cromosomi nella maggior parte delle cellule. Ereditiamo i nostri cromosomi dai nostri genitori, 23 da nostra madre e 23 da nostro padre, così abbiamo 2 serie complete di 23 cromosomi o 23 “paia”. Siccome i cromosomi sono fatti di geni noi ereditiamo 2 copie della maggior parte dei geni, una copia da ogni genitore. Questa è la ragione per cui noi spesso abbiamo caratteri simili dei due genitori. I cromosomi, e quindi i geni, sono costituiti di una sostanza chimica chiamata DNA.
La coppia di cromosomi numero 23 è diverso nei maschi e nelle femmine e sono chiamati cromosomi sessuali. Ci sono 2 tipi di cromosomi sessuali, uno chiamato cromosoma X e l’altro chiamato cromosoma Y. Le femmine hanno 2 cromosomi X (XX). Una femmina eredita un cromosoma X da sua madre e un cromosoma X da suo padre. I maschi hanno un cromosoma X ed uno Y (XY). Un maschio eredita un cromosoma X da sua madre e un cromosoma Y da suo padre. La Fig. 2 mostra i cromosomi di un maschio come si vede dall’ultimo paio di cromosomi (XY).
È importante che si abbia una corretta quantità di materiale cromosomico poichè i geni (che dirigono le cellule nel nostro corpo) si trovano nei cromosomi. Se si ha una parte mancante di un cromosoma o se si ha una parte di cromosoma in più si può avere come risultato la presenza di una malattia genetica con difficoltà di apprendimento, ritardo di sviluppo e/o problemi di salute del bambino.
Una traslocazione cromosomica significa che si è verificato un cambiamento insolito della forma dei cromosomi con lo spostamento di un pezzo da un cromosoma all’altro. Questo può avvenire perchè:
Ci sono 2 tipi principali di traslocazioni: traslocazioni reciproche e traslocazioni Robertsoniane.
Figura 3: Come avviene una traslocazione reciproca
Una traslocazione reciproca avviene quando 2 cromosomi si rompono ed i frammenti che provengono dai due differenti cromosomi si riattaccano scambiandosi di posto. Questo è mostrato in figura 3.
Figura 4: Come avviene una traslocazione Robertsoniana.
Una traslocazione Robertsoniana avviene quando un cromosoma intero si attacca ad un altro. La figura 4 mostra una traslocazione Robertsoniana che coinvolge 2 cromosomi.
Sebbene circa 1 persona su 500 sia portatore di una traslocazione, noi non sappiamo ancora realmente perchè queste accadano. Noi sappiamo che i cromosomi sembrano rompersi e riunirsi abbastanza spesso durante la formazione degli spermatozoi e degli ovociti, e soltanto qualche volta questo comporta problemi. Queste mutazioni accadono nella maggior parte dei casi senza che noi possiamo prevenirle.
In entrambi gli esempi che abbiamo trattato i cromosomi si sono riarrangiati in modo tale che non sia stato perso o guadagnato materiale cromosomico. Questa situazione è chiamata traslocazione bilanciata.
Una persona portatrice di una traslocazione bilanciata di solito non ha sintomi e spesso è ignara di averla. La sola volta che può essere importante è quando si decide di avere bambini. Questo perchè il bambino potrebbe ereditare quello che chiamiamo una traslocazione non bilanciata.
Se uno dei due genitori è portatore di una traslocazione bilanciata, è possibile che il loro bambino possa ereditare una traslocazione non bilanciata nella quale c’è o un pezzo di un cromosoma in più o/e un pezzo mancante di un altro cromosoma.
Frequentemente un bambino può nascere con una traslocazione sebbene entrambi i genitori siano normali. Questo è chiamato un riarrangiamento “de novo” o nuovo. In questo caso il rischio di avere un altro bambino con una traslocazione è molto basso.
Un bambino che ha una traslocazione non bilanciata può avere una malattia genetica con difficoltà di apprendimento, ritardo di sviluppo e/o problemi di salute. La gravità della disabilità dipende da quali parti, di quali cromosomi coinvolti e quanto materiale cromosomico è mancante o in più. Questo perchè alcune parti dei cromosomi sono più importanti che altre parti.
Non necessariamente, ci sono diverse possibilità per ogni gravidanza:
Quindi è possibile, per una persona portatore di una traslocazione bilanciata, avere bambini sani e in effetti molti li hanno. Comunque il rischio che un portatore di una traslocazione bilanciata possa avere bambini con qualche grado di disabilità è più alta che la media sebbene la gravità della disabilità dipenda poi esattamente dal tipo di traslocazione.
E’ possibile eseguire analisi genetiche per verificare se una persona è portatrice di una traslocazione. Si effettua un prelievo di sangue che è mandato nel laboratorio di genetica per studiare i cromosomi. Questo esame viene chiamato “analisi del cariotipo”. È anche possibile fare questa analisi durante la gravidanza per controllare se il bambino ha una traslocazione cromosomica. Questa viene chiamata diagnosi prenatale e per saperne di più si possono chiedere chiarimenti allo specialista in genetica (ulteriori informazioni circa queste analisi sono disponibili negli opuscoli amniocentesi e prelievo di villi coriali).
Se viene riscontrata una traslocazione cromosomica in un membro della famiglia, è importante comunicare tale informazione agli altri membri della famiglia. Questo dà l’opportunità ai familiari, se lo vogliono, di fare un’analisi del sangue per vedere se anch’essi sono portatori di una traslocazione cromosomica. Questo potrebbe essere particolarmente importante per i membri della famiglia che hanno figli o che vorrebbero avere figli in futuro.
Se essi non portano una traslocazione allora non possono passarla ai loro bambini, ma se sono portatori anche ad essi potrebbe essere offerta la possibilità di eseguire una diagnosi prenatale, cioè un’analisi per il controllo dei cromosomi del bambino durante la gravidanza.
Alcune persone trovano difficile comunicare agli altri membri della propria famiglia di essere portatori di una traslocazione cromosomica. In alcuni casi possono essere preoccupati di causare ansia inutilmente nella famiglia. In alcune famiglie le persone hanno invece perso il contatto con i parenti e può essere difficile ricontattarli. Lo specialista in genetica ha molta esperienza con le famiglie in queste situazioni e può aiutare a discutere la situazione con gli altri membri della famiglia.
Questa è soltanto una breve guida alle traslocazioni cromosomiche. Ulteriori informazioni si possono ottenere da:
Web:
www.uniamo.org
e mail:
Web:
www.aidweb.org
e mail:
Libero accesso al sito web che da informazioni sulle malattie rare, sperimentazioni cliniche, farmaci e indirizzi telematici di gruppi di supporto in
Europa.
Web: www.orpha.net
Libero accesso al sito web che da informazioni sull’analisi genetica e gli indirizzi telematici dei gruppi di supporto in Europa.
Web:
www.eurogentest.org
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche
Laboratorio di Citogenetica e Genetica Molecolare
Università degli Studi di Brescia
BRESCIA
Telefono 030 3717241
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche
Laboratorio di Genetica Umana e Citogenetica
CAGLIARI
Telefono 070 609550/8
Sezione di Genetica - Dipartimento di Scienze Biomediche
Laboratorio di Genetica
Policlinico Universitario di Chieti
CHIETI
Telefono 0871 3554137
Sezione di Genetica Medica
Laboratorio di Genetica Molecolare
Università degli Studi di Ferrara
FERRARA
Telefono 0532 424420
Sod Diagnostica Genetica
Azienda Ospedaliera Careggi
FIRENZE
Telefono 055 7949363
Laboratorio di Genetica Umana
Ospedali Galliera
GENOVA
Telefono 010 5634370
Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Ele
Laboratorio di Genetica Medica
MILANO
Telefono 02 55032432/2322
Laboratorio di Genetica Medica
Azienda Ospedaliera S. Gerardo
MONZA
Telefono 039 2334347 - 2334348
Laboratorio di Cardiomiologia e Genetica Medica
Seconda Università degli Studi di Napoli
NAPOLI
Telefono 815 667 563
Dipartimento di Neuroscienze
U.O. di Neuropatologia e Psicopatologia
Università degli Studi di Padova
PADOVA
Telefono 049 7923202/269
Dipartimento Materno Infantile
U.O.C. di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale
Azienda Ospedaliera "V. Cervello"
PALERMO
Telefono 091 6555431
U.O. di Citogenetica e Genetica Molecolare
Ospedale Santa Chiara
PISA
Telefono 050 992644
Dipartimento di Diagnostica di Laboratorio
Servizio di Genetica Medica
II Facoltà di Medicina e Chirurgia - A.O. "S. Andrea"
ROMA
Telefono 06 80345262
Laboratorio di Biologia Molecolare e Citogenetica
Istituto CSS-Mendel
ROMA
Telefono 06 44160537
Dipartimento di Biologia Molecolare
U.O.C. di Genetica Medica - Medicina di Laboratorio
SIENA
Telefono 0577 585316 - 233303 - 233259
Laboratorio di Biologia Molecolare e Citogenetica
IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza
SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)
Telefono 0882 416291
Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica
Struttura Complessa di Genetica Medica
Azienda Ospedaliera "San Giovanni Battista"
TORINO
Telefono 011 6336603
Modulo di Citogenetica
IRCCS OASI Maria Santissima
TROINA (EN)
Telefono 0935 936111
Dipartimento di Patologia Clinica
Laboratorio di Citogenetica Medica
A.O.U. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi
VARESE
Telefono 0332 393007
Dipartimento Materno Infantile e di Biologia-Genetica
Sezione di Biologia e Genetica
Università degli Studi di Verona
VERONA
Telefono 045 8027180
Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell’Ospedale Guy’s and St Thomas’ di Londra.
www.rcog.org.uk/index.asp?PageID=625
e dal Parco tecnologico London IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle loro norme di qualitá.
Luglio 2008
Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest, contratto n. 512148.
La traduzione dall’inglese é stata curata dalla Dr. Nadia Ceratto e dal Dr Domenico Coviello, Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, Milano.
Copyright EuroGentest Network of Excellence Project 2005 - EU Contract no.:FP6-512148 - Contact Us
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